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Sceneggiato
- Prima - Seconda
- Terza
- Quarta
- Quinta
Il materiale
contenuto in questo sito è coperto da copyright e non può quindi
essere usato senza permesso.
© 1971 Rai Radio Televisione Italiana - 2003 by Oberon
Roma, città millenaria. La sfavillante
modernità si mescola con il glorioso passato,
ancora tangibile: si può respirare tra gli alberi
di Villa Borghese, si può sentire nelle fredde
pietre su cui poggia maestoso il Colosseo,
si può ammirare dalla scalinata
di Trinità de' Monti. Ma così come di giorno
appare solare, immensa e pulsante di vita,
di notte diviene oscura, insondabile,
stretta nel dedalo di vicoli dei più antichi rioni.
Si svuota dei movimenti frenetici delle persone
che la vivono mentre il sole si spegne.
Poi, nelle tenebre, si ferma, come in ascolto.
L'oscurità, il silenzio.
Un attimo e di nuovo si riempie di vibrazioni
di coloro che l'hanno vissuta un tempo,
di inquietanti simboli, di indefinibili presenze.
Un attimo ed i fili tessuti nella trama dei millenni
tornano in vita. Dal passato, ogni cosa si ricarica
dell'energia che il tempo gli ha donato:
un muro, a cui si è appoggiato un poeta
in cerca d'ispirazione; una strada,
calpestata dagli zoccoli di un cavallo e dalle ruote
di una carrozza; una fontana,
che da secoli rompe l'apparente quiete
notturna di qualche piazzetta trasteverina.
Ogni pietra di Roma potrebbe raccontare
una storia. Una storia come questa.
Una storia fatta di antichi palazzi, di terribili
leggende, di pittori maledetti e di amuleti perduti.
Una storia del passato o del presente?
Non c'è differenza, lo sapete...